STERZI: «LA “MIA” UNDER 14, SQUADRA DAL GROSSO POTENZIALE»

Riprende con il nuovo anno anche la serie di presentazioni delle squadre del settore giovanile varesino. Questa volta è il turno dell’Under 14 Elite, gruppo composto dai ragazzi del 2004 e allenato per il secondo anno da Andrea Sterzi. Andrea, dopo aver indossato da ragazzo la maglia biancorossa e aver iniziato il suo percorso da allenatore a Varese, ha fatto esperienza in provincia tra Gallarate, Casorate, Malnate e Venegono. Ormai 10 anni fa è però tornato ad essere coach di quella che ormai è la sua seconda famiglia, la Pallacanestro Varese. Dopo queste numerose stagioni l’esperienza è aumentata sempre più, ma a rinnovarsi ogni anno è l’entusiasmo verso i ragazzi: «Abbiamo finito bene l’anno scorso con le vittorie al torneo di Ferrara e al Trofeo Garbosi. In questa stagione abbiamo cambiato un po’ l’assetto della squadra, puntando su 3-4 giocatori arrivati da squadre della provincia, interessanti fisicamente anche se magari indietro tecnicamente, su cui lavorare forte. Nella prima metà di annata abbiamo perciò insistito sulla tecnica individuale e a livello fisico, per avere squadre competitive anche quando usciamo dalla Lombardia. Dunque è tanta l’attenzione ai fondamentali individuali, e lo sarà anche per il resto dell’anno».

Il gruppo biancorosso è da poco tornato da Venezia; durante le vacanze ha infatti partecipato al Torneo Zanatta: «è andata abbastanza bene, anche se, senza qualche problema fisico, sarebbe potuta andare ancora meglio. Resta comunque un’esperienza importante e positiva sotto tutti i punti di vista». Ora i ragazzi di coach Sterzi sono pronti per riprendere il cammino nel campionato Elite, vale a dire confrontandosi con le migliori squadre a livello regionale. Nei primi 10 impegni sono arrivate ben 8 vittorie e solo 2 stop: «Abbiamo buttato via una partita con Cantù, che è campione regionale, e abbiamo perso a Milano, dove siamo stati avanti fino a metà terzo quarto per poi bloccarci. Dunque abbiamo perso con le due più forti del girone che hanno giocatori già pronti, mentre noi in questo momento siamo più indietro. In prospettiva, però, sono fiducioso, abbiamo un grosso potenziale e abbiamo comunque già ottenuto dei buoni successi, ad esempio a Desio, a Legnano o a Bergamo».

Tra i possibili traguardi c’è anche il raggiungimento delle Finali Nazionali a Bormio: «Noi siamo in lotta, anche se non è l’obiettivo principale. Il nostro maggior interesse è la crescita, il miglioramento dei ragazzi a livello individuale, tale da poterli preparare per chi lavorerà con loro in Under 16 e Under 18».

Prima di concludere «un doveroso ringraziamento va al vice-allenatore Fabio Mancuso, disponibilissimo coi ragazzi e molto attento al lavoro, e all’accompagnatore Piervanni Falchi, professore e architetto, che ha sviluppato un ottimo rapporto coi ragazzi».