PONTI: «SAREMO IMPORTANTI IN ITALIA ED IN EUROPA»

Il settore giovanile della Pallacanestro Varese si appresta ad affrontare una stagione impegnativa, con 5 categorie e circa 70 ragazzi impegnati a partire dalla categoria Under 13 fino all’Under 18.
A supervisionare l’intero movimento giovanile è Gianfranco Ponti, entrato a far parte quest’estate del Consiglio di Amministrazione e da subito presente con un ruolo importante. Il nuovo consigliere si è detto entusiasta dell’esperienza appena intrapresa e totalmente assorto nel compito insieme ai suoi collaboratori.

Per Ponti «l’obiettivo è che il settore giovanile di Varese torni ad essere quel che era in passato e che dovrebbe essere, cioè il posto dove i giovani, provenienti anche da altre parti d’Italia, vengano per diventare dei buoni giocatori. Questo principio si traduce nel fatto che ogni anno i 12 ragazzi che arrivano alla fine del percorso giovanile abbiano tutti del potenziale per giocare ad alti livelli, e che un paio di questi possano arrivare ai campi di serie A». Concetto che traslato sul piano economico si pone come obiettivo quello «che il settore giovanile si sostenga, cioè sia autofinanziato con i parametri e le cessioni».

Per quanto riguarda la stagione che è alle porte il budget è invece assicurato dallo stesso Gianfranco Ponti, per il quale è importante ogni anno riuscire a integrare con i giocatori locali un paio di ottimi prospetti, italiani e non. Perciò «ci siamo assicurati quest’estate Naldini, un promettente ragazzo di 16 anni già nel giro delle Nazionali minori e che giocherà con l’Under 18. Inoltre siamo sulle tracce di un altro ragazzo e entro metà ottobre saremo in Serbia per capire se è possibile realizzare un’alleanza a tutto campo che riguardi i paesi dell’ex Jugoslavia, per avere in modo continuo giocatori di livello».

È proprio la credibilità a livello europeo che sta al centro del progetto di Ponti, e per raggiungerla «è fondamentale il nuovo impianto che voglio costruire e per cui ho parlato settimana scorsa con il sindaco. La prima fase è in partenza, anche se ancora dobbiamo trovare la collocazione adeguata, poi spero inizieremo i lavori in tempi brevi. In seguito la seconda fase comprenderà foresteria, strutture e servizi per un investimento globale di circa 5 milioni».

Dunque il settore giovanile della Pallacanestro Varese è pronto a ripartire dalla spinta di Gianfranco Ponti, con il principio che ogni singolo ragazzo deve essere seguito con attenzione per poter formare costantemente giocatori di valore e con lo scopo di tornare ad essere un punto di riferimento nel basket giovanile europeo.