MAINO: «SIAMO EDUCATORI, IL RISULTATO NON CONTA»

A concludere la serie di presentazioni delle squadre del Settore Giovanile biancorosso è il gruppo Under 13, composto dai ragazzi dell’annata 2005. Ad allenare e a presentarci la squadra è coach Cristiano Maino.

È un ragazzo con una grande passione per la pallacanestro e tanta voglia di fare, ma anche con le idee chiare: «Questa è la mia prima esperienza al Settore Giovanile della Pallacanestro Varese e mi trovo decisamente bene. Nel corso di questa stagione stiamo lavorando molto a livello individuale; in questa fascia d’età è importante infatti la crescita personale a livello tecnico, ma soprattutto a livello mentale. Il passaggio dal minibasket al settore giovanile non è semplice perché si inizia ad entrare nel basket dei grandi. Il tipo di lavoro in palestra, l’attenzione, la concentrazione e l’intensità sono sicuramente diverse dal minibasket e, dunque, prima di tutto bisogna essere pronti ad affrontare questo passaggio con la giusta testa».

I progressi ottenuti in allenamento vengono poi misurati in campo contro le altre formazioni che partecipano al campionato Under 13. Dopo aver vinto il girone della fase provinciale di qualificazione, i ragazzi hanno ottenuto l’accesso a uno dei quattro gironi Gold dove hanno la possibilità di affrontare alcune delle squadre più forti a livello regionale: «Nonostante siamo ancora un po’ indietro dal punto di vista fisico rispetto ad altre compagini, credo che il mio gruppo abbia ottime capacità tecniche e grande voglia di fare. La fase provinciale di qualificazione è stata abbastanza semplice, ora invece ci stiamo scontrando con realtà importanti, le migliori nella Lombardia. Il livello è salito, ma per adesso è andata molto bene».

Non solo campionato; nel calendario stagionale sono previsti diversi tornei: «All’Epifania abbiamo vinto il “Memorial Gianni Asti” al quale hanno preso parte società blasonate come Robur, Pallacanestro Cantù e Argenta. È andata bene ed è stata una soddisfazione per tutti, oltre che un’opportunità di crescita personale. In programma abbiamo il Trofeo Garbosi, poi ci sarà il “Memorial Innocentin” il 1° maggio e, infine, andremo a Ferrara a giugno».

Per quanto riguarda i traguardi, Maino continua: «Al di là dei risultati, che a quest’età lasciano il tempo che trovano, stiamo lavorando per costruire una squadra con prospetti interessanti, pronti per giocare i campionati dei prossimi anni nel modo migliore. Il nostro è un percorso preparatorio per il futuro, anche se ovviamente ogni volta andiamo in campo per vincere. Prima di tutto, però, guardiamo alla crescita dei ragazzi anche fuori dal campo. Siamo degli educatori e abbiamo obiettivi non solo legati al gioco».

Cristiano è anche vice allenatore degli Under 15 al fianco di Giulio Besio: «Lavoro a stretto contatto con i ragazzi e riesco a riproporre alcuni esercizi negli allenamenti degli Under 13. Mantengo lo stesso modo di lavorare».

Infine un ringraziamento: «Ringrazio Niccolò Rossi, il preparatore fisico, Fabio Mancuso, il mio vice, attualmente impegnato in un corso, e Davide Bottelli, il nostro accompagnatore»