COLOMBO: «LAVORIAMO PER LA CRESCITA DEI RAGAZZI»

Con l’arrivo di Gianfranco Ponti a capo del settore giovanile biancorosso l’intero staff dirigenziale delle giovanili varesine si è rinnovato. Ad assumere il ruolo di responsabile generale di settore giovanile e minibasket è stato Fabio Colombo, che da campione italiano con la maglia di Varese nel 1976-77 e nel 1977-78 è ora rientrato nella famiglia biancorossa con un ruolo tutto nuovo, nella squadra di collaboratori al fianco di Ponti.

Il nuovo responsabile spiega fin da subito come «il progetto è una cosa condivisa da tempo con Ponti, Rusconi e Tedeschi attraverso il percorso della Pallacanestro Ignis, poi sfociato nel nostro ingresso nella Pallacanestro Varese: è qualcosa che abbiamo creato con la voglia di far bene». Colombo prosegue poi precisando che «anche se è passato poco tempo, vogliamo portare la nostra filosofia in questa struttura già esistente, prendendo da subito decisioni importanti. Tutto viene fatto nella maniera migliore affinché Varese possa tornare ad avere un settore giovanile a livello italiano e, siccome siamo delle persone ambiziose, anche a livello europeo. L’idea è quella di creare un’accademy dove i migliori talenti possano pensare di venire per aderire ad un progetto che li faccia crescere».

Scendendo più nel dettaglio l’obiettivo sportivo «è quello di insegnare a questi ragazzi cosa vuol dire lavorare e avere la mentalità per fare il salto di qualità, in modo da diventare giocatori professionisti e aiutare così la Pallacanestro Varese con giocatori pronti». Perciò con l’inizio della nuova stagione «ogni gruppo sta lavorando al massimo con gli allenatori che abbiamo confermato, dando anche grande attenzione alla preparazione fisica, perché ogni giocatore dall’Under 13 in poi possa essere seguito per arrivare a 19 anni ad avere una struttura fisica che gli permetta di competere nella pallacanestro di oggi, basata sull’atletismo».

Colombo ci tiene a sottolineare che «il risultato della singola partita non è importante, bensì lavoriamo per ottenere la crescita del ragazzo. Per noi non è fondamentale la singola partita o il percorso a livello nazionale di una squadra, ma è fondamentale la crescita di ognuno, dopodiché i risultati dovrebbero arrivare di conseguenza». Proprio per questo motivo «non reputerò l’anno positivo o negativo soltanto dal risultato di squadra, ma dai miglioramenti individuali ottenuti».

Quindi il nuovo progetto del settore giovanile della Pallacanestro Varese prende il via con una rotta comune condivisa da tutti i responsabili, diretta sia alla crescita di ogni singolo ragazzo che a quella dell’intero movimento giovanile biancorosso. Per Fabio Colombo «non sarà facile, ma c’è tutto l’impegno possibile per affrontare questa sfida che ci siamo posti».