COLOMBO: «IL NOSTRO PROGETTO È SOLO ALL’INIZIO»

Sta volgendo al termine l’annata 2017-2018 del Settore Giovanile della Pallacanestro Varese.
Una stagione lunga ed intensa che, però, ha regalato tantissime soddisfazioni e non solo in termini di risultati raggiunti.

«La cosa che più mi preme sottolineareconfida Fabio Colombo, responsabile del Settore Giovanile biancorossoè il positivo andamento del lungimirante ed ambizioso progetto che, grazie al contributo di Gianfranco Ponti, abbiamo avviato ad inizio anno. L’obiettivo è quello di riuscire a “creare” giocatori che in futuro possano calcare i campi di Serie A, preferibilmente con la maglia della Pallacanestro Varese. Ad un anno di distanza devo dire, in tutta onestà e franchezza, che abbiamo lavorato estremamente bene, merito anche della totale disponibilità degli allenatori che hanno preso a cuore la causa e fatto un ottimo lavoro con i ragazzi di tutte le categorie. E non vogliamo fermarci; quest’anno abbiamo avviato sinergie importanti con diverse squadre estere come il Partizan di Belgrado con lo scopo di incrementare il flusso di ragazzi nelle fila delle nostre squadre, cosa che prenderà il via ufficialmente l’anno prossimo».

Del resto l’appeal della Pallacanestro Varese è sempre molto alto, anche all’estero, e i risultati conseguiti quest’anno con le formazioni giovanili non hanno fatto altro che aumentarlo ulteriormente.

«A cominciare dalla nostra Under 18 -prosegue Colombo- che ha raggiunto le Finali Nazionali di Montecatini Terme (che avranno inizio lunedì 11 giugno, ndr) grazie ad una stagione pazzesca. Dopo un inizio difficile culminato con la sconfitta contro la Robur per 72 a 49, i ragazzi hanno creato un’alchimia perfetta che li ha portati a giocarsela alla pari con formazioni, sulla carta, di maggior valore. Merito degli allenatori Rusconi, Grati e Zambelli che prima hanno lavorato sulla testa dei ragazzi, e poi si sono concentrati su alcuni aspetti tecnici fondamentali come, ad esempio, la difesa, una fase spesso “boicottata” nella pallacanestro moderna ma che, invece, è sempre di grande importanza. Non so cosa succederà la settimana prossima a Montecatini Terme; di sicuro non andiamo per fare le comparse e chi vorrà avere la meglio contro di noi dovrà sudare».

Se per Under 16, Under 15 ed Under 14 non sono arrivati trofei a suggellare stagioni comunque estremamente positive, il più delle volte condizionate da infortuni o da inesperienza, «è giusto porre l’accento sul grande risultato dei ragazzini più piccoli dell’Under 13 che si sono laureati campioni regionali. Anche in questo caso -conclude Colombo- i complimenti vanno agli allenatori Maino e Mancuso».